FAQ

Diritto annuale

Le società in liquidazione sono tenute a pagare il diritto annuale? E le società inattive?

9 maggio 2006

 

Sia le società in liquidazione che le società inattive sono tenute al pagamento del diritto annuale. Il diritto annuale infatti è dovuto da parte di tutte le imprese "iscritte" al Registro imprese.

Un'impresa ha versato per errore il diritto annuale due volte o in eccedenza rispetto al dovuto. Cosa può fare?

2 novembre 2016

 

Le possibilità sono due:

  1. Effettuare la compensazione del diritto annuale. La compensazione è consentita sia con altre quote di diritto annuale dovute alla stessa Camera di Commercio, sia con quote di diritto annuale dovute ad altre Camere di Commercio (ad esempio in caso di versamenti eseguiti erroneamente a favore di una Camera di Commercio diversa da quella di appartenenza), sia con altri tributi o contributi dovuti ad altri Enti. L'importo che si desidera portare in compensazione deve essere indicato nella "Sezione IMU e altri tributi locali", codice ente "ME", codice tributo "3850", colonna degli "Importi a credito compensati".
  2. Presentare una richiesta di rimborso alla pec cciaa.messina@me.legalmail.camcom.it
    NOTA BENE. Le domande di rimborso del diritto annuale devono essere presentate, a pena di decadenza, entro 24 mesi dalla data del pagamento.
Un'impresa ha trasferito la propria sede in un'altra provincia. A quale Camera di Commercio deve versare il diritto annuale?

9 maggio 2006

 

Nel caso di trasferimento della sede legale in altra provincia, il diritto è dovuto alla Camera di Commercio ove è ubicata la sede legale al 1º gennaio dell'anno di riferimento (o alla diversa data se l'impresa si è costituita successivamente al 1º gennaio dello stesso anno di riferimento).

In caso di fusione tra società, quale sono le modalità per il pagamento del diritto annuale eventualmente ancora dovuto da parte di una società che alla data di scadenza del pagamento risulta già cessata al Registro imprese a seguito di incorporazione in

9 maggio 2007

 

Nella compilazione del modello F24 utilizzato in occasione del pagamento del diritto annuale eventualmente ancora dovuto da parte di una società che alla data di scadenza del pagamento risulta già cessata al Registro imprese a seguito di incorporazione in altra società è necessario indicare il codice fiscale della società incorporata. In questo modo l'importo versato potrà essere correttamente abbinato alla relativa posizione presso il Registro imprese.

Registro protesti

Che cos'è il Registro informatico dei protesti?

19 dicembre 2006

 

È il Registro nel quale le Camere di Commercio pubblicano gli elenchi dei nominativi protestati dai pubblici ufficiali levatori (notai, segretari comunali, ufficiali giudiziari, Stanza di Compensazione della Banca d'Italia). È stato istituito dall'art. 3-bis del D.L. n. 381 del 18 settembre 1995, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 480 del 15 novembre 1995 (Regolamento di attuazione: Decreto del Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato del 9 agosto 2000, n. 316). Questo Registro ha sostituito la pubblicazione cartacea che veniva prodotta in passato dalle Camere di Commercio.

Ogni quanto tempo le Camere di Commercio pubblicano gli elenchi dei protesti che ricevono dagli Ufficiali levatori?

20 dicembre 2006

 

La pubblicazione è mensile. Gli Ufficiali levatori trasmettono gli elenchi il 1º giorno di ogni mese. Detti elenchi contengono i protesti levati fino al 26 del mese precedente a partire da quelli levati dal 27º giorno del mese antecedente (ad esempio il 1º dicembre 2005 hanno trasmesso i protesti levati dal 27 ottobre al 26 novembre 2005). Le Camere provvedono alla pubblicazione nei 10 giorni successivi al loro ricevimento.

Quali protesti vengono pubblicati?

20 dicembre 2006

 

Ogni Camera pubblica i protesti levati nel territorio di competenza relativi al mancato pagamento di assegni (bancari e postali), cambiali accettate e vaglia cambiari, mentre i protesti delle tratte non accettate non vengono pubblicati.

Per quanto tempo i protesti rimangono iscritti nel Registro Informatico?

20 dicembre 2006

 

Rimangono iscritti per 5 anni dalla data di registrazione, sempre che, nel frattempo, non ne venga disposta la cancellazione da parte del Dirigente dell'Ufficio protesti o la sospensione da parte del Tribunale.

Si può sapere se a carico di un'impresa o di una persona fisica sono stati levati dei protesti?

20 dicembre 2006

 

Sì, perché il Registro Informatico è un registro pubblico. Chiunque voglia avere notizie sull'esistenza o meno di protesti a carico di un soggetto, può richiedere una visura o un certificato presso lo sportello dell'Ufficio protesti della Camera di commercio, dietro versamento dei diritti di segreteria.

Si può richiedere la visura protesti tramite Internet?

20 dicembre 2006

 

È necessario stipulare un'apposita convenzione (Telemaco) con la locale Camera di Commercio oppure rivolgersi ai distributori Infocamere.