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Giovedì 25 Febbraio 2021

“Crescere in digitale”: un’opportunità da non perdere per le imprese e i giovani messinesi Sei mesi di tirocinio formativo retribuito dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali

Oltre 150 tirocini formativi avviati (e altri 50 in fase di attivazione), il 5% dei quali conclusosi con l’assunzione da parte dell’azienda ospitante: l’ultima, risale a poco meno di una settimana fa. Sono questi i numeri del progetto “Crescere in digitale”, promosso da Anpal insieme al ministero del Lavoro e delle politiche sociali, realizzato in partnership con Unioncamere e Google, in sinergia con le Camere di commercio. Dal 2016, l’Ente camerale di Messina lo gestisce in qualità di soggetto promotore.

«Avvicinare sempre più domanda e offerta di lavoro, promuovendo la diffusione delle competenze digitali tra i giovani e avvicinando al web le imprese italiane – dichiara il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina - è questo l’obiettivo del progetto che il nostro Ente camerale porta avanti con successo da anni. Proiettare la propria azienda nel mondo del web è oggi essenziale per poter competere sui mercati nazionali e internazionali.  Il digitale è il futuro per le imprese e, grazie ai tirocini di “Crescere in digitale”, i giovani hanno la possibilità di svolgere un’esperienza altamente formativa, in linea con quelle che sono le esigenze più attuali del mondo imprenditoriale».

Aperto a tutti i giovani aderenti a Garanzia giovani e a tutte le imprese e i soggetti che intendono ospitare un tirocinio, “Crescere in digitale” offre ai neet un percorso di formazione online di 50 ore, ricco di esempi pratici e casi di studio su tutti gli aspetti relativi alla presenza sul web per le imprese, oltre alla possibilità di svolgere tirocini formativi della durata di 6 mesi, 12 se portatori di handicap, retribuiti dal Ministero con 500€ mensili, nelle aziende del territorio. E, al termine del percorso formativo, sono previste anche agevolazioni fiscali per le aziende che assumono i neet.

I giovani, dopo aver superato il corso on line, vengono convocati al Laboratorio di formazione specialistica di gruppo e, successivamente ai Laboratori di formazione individuale per entrare in contatto con le imprese del territorio. Entrambi si svolgono da remoto, in ottemperanza a quanto previsto dalle disposizioni anticovid.

Per partecipare al progetto, il primo passo è quello di navigare il sito di “Crescere in Digitale” e iscriversi come aspirante tirocinante o come azienda ospitante. Nel caso in cui tirocinante e azienda avessero un contatto e volessero essere abbinati, sarà possibile inserire l’abbinamento diretto.

Per informazioni: www.crescereindigitale.it; cid@me.camcom.it

Ultima modifica: Giovedì 25 Febbraio 2021
Mercoledì 24 Febbraio 2021

Il Registro delle imprese compie 25 anni, il big data unico su 6,1 milioni di imprese italiane

Il Registro delle imprese, l’anagrafe digitale ufficiale di tutto il sistema imprenditoriale italiano, compie 25 anni. Era il 19 febbraio 1996, infatti, quando tutte le funzioni svolte dalle Cancellerie Commerciali dei Tribunali furono assegnate alle sole Camere di commercio. Il risultato di questo trasferimento di competenze è stato la nascita di un registro interamente digitalizzato, con il quale oggi le Camere di commercio, tramite la rete tecnologica gestita da InfoCamere, raccolgono e archiviano con alti standard di qualità, sicurezza, tempestività, completezza e accessibilità, tutte le informazioni e notizie riguardanti 6,1 milioni di imprese, 10 milioni di amministratori, 1,3 milioni di professionisti italiani.

Un enorme big data, che viene continuamente migliorato per rendere più facile l’accesso alle informazioni  e che viene interpellato milioni di volte ogni anno, rilasciando in media 23 milioni di visure, 144mila delle quali in inglese a beneficio di operatori internazionali interessati a tessere rapporti di collaborazione con aziende italiane. Uno strumento che può rappresentare la base per semplificare ancora molte procedure.

“Il Registro delle imprese”, commenta il presidente di Unioncamere, Carlo Sangalli “è il più importante punto di riferimento informativo del sistema imprenditoriale del nostro Paese. È un fondamentale strumento di legalità per l'economia ed è al contempo una fonte preziosa di informazioni chiare ed accessibili sul nostro mondo produttivo. Informazioni che oggi sono sempre più indispensabili alle imprese per pianificare in maniera consapevole le proprie strategie di sviluppo e individuare nuovi percorsi di crescita”.

Ultima modifica: Mercoledì 24 Febbraio 2021
Martedì 23 Febbraio 2021

Bando Made 2021 Industria 4.0 Contributi a fondo perduto fino al 50% per progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale

Beneficiario

Chi sono i beneficiari dell'agevolazione?

Sono beneficiari del bando micro imprese e start-up, piccole imprese, medie imprese, grandi imprese che possono presentarsi in forma singola o in collaborazione tra loro.


Agevolazione

Quali sono le agevolazioni previste?

Contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili.

L'agevolazione sarà concessa nelle seguenti forme e misure:

1) finanziamento del 50 % delle spese ammissibili dedicate alle attività di ricerca industriale;
2) finanziamento del 50 % delle spese ammissibili dedicate alle attività di relative agli studi di fattibilità;
3) finanziamento del 25 % delle spese ammissibili dedicate alle attività di sviluppo sperimentale;
L'intensità di aiuto per lo sviluppo sperimentale può essere aumentata fino a un'intensità massima dell'50 % dei costi ammissibili come segue:
a. di 10 punti percentuali per le medie imprese e di 20 punti percentuali per le piccole imprese;
b. di 15 punti percentuali se è i risultati del progetto sono ampiamente diffusi attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso software open source o gratuito;
4) finanziamento del 50% delle spese ammissibilidedicate alle attività di innovazione alle PMI;
5) finanziamento del 50% delle spese ammissibili dedicate alle attività di l'innovazione dei processi e dell'organizzazione alle PMI;
In ogni caso il contributo a fondo perduto previsto prevede una percentuale massima pari al 50% delle voci di spesa ammissibili.


Il contributo massimo richiesto per l’agevolazione a fondo perduto di ciascun progetto non potrà superare il valore di € 100.000,00.
L’importo complessivo delle risorse stanziate per le agevolazioni a fondo perduto è pari a € 1.200.000,00.


Scadenza

Qual'è la scadenza prevista per la presentazione delle domande di contributo?

Domande presentabili dal 1 marzo 2021 fino al 20 aprile 2021.


Interventi ammessi

Quali sono i progetti finanziabili?

Sono spese ammissibili progetti di innovazione (di prodotto, di processo e di organizzazione), di ricerca industriale e sviluppo sperimentale sui temi di Industria 4.0

Le spese dovranno fare riferimento alle attività progettuali di seguito elencate:
1) Strategia Industria 4.0: realizzazione di un piano di adozione delle tecnologie digitali e delle competenze strategiche per garantire a un’azienda l’evoluzione verso l’industria 4.0 in termini di efficienza e di efficacia dei processi, coerentemente agli obiettivi aziendali.
2) Progetti di innovazione: progetti di ricerca industriale, di sviluppo sperimentale e di innovazione (di prodotto, di processo o di modelli organizzativi) necessari per sostenere la traduzione di idee innovative in concetti dimostrabili anche attraverso l’utilizzo delle 6 Aree e dei 25 Asset tecnologici presenti in MADE.
3) Demo e test: sviluppo di demo, prototipi, Proof of Concept (PoC) e Test-Bed in ambito Industria 4.0, utilizzando ambienti e strumenti tecnici, tecnologici e metodologici e know-how disponibili nelle 6 Aree e nei 25 Asset tecnologici presenti in MADE.
4) Scouting tecnologico: individuazione delle tecnologie e dei partner tecnologici più adatti a sviluppare l’innovazione di prodotto e di processo, definendo una strategia tecnologica aziendale coerente con i trend che caratterizzano il settore.
5) Consulenza Tecnologica: attività di consulenza e studi di fattibilità finalizzati all’implementazione di soluzioni tecnologiche, organizzative e gestionali atte a migliorare i processi delle imprese in ottica Industria 4.0.
6) Validazione di progetti Industria 4.0: valutazione in merito all’adeguatezza delle tecnologie, delle metodologie e dell’esecuzione dei progetti di innovazione rispetto agli obiettivi prefissati e allo stato dell’arte.


Le attività progettuali di cui sopra dovranno fare esclusivamente riferimento all’Industria 4.0 e in particolare ai seguenti ambiti tecnici:
1) progettazione, ingegnerizzazione e sviluppo prodotto;
2) pianificazione, controllo avanzamento e monitoraggio real-time della produzione;
3) tecnologie digitali per la gestione del fine ciclo del prodotto;
4) controllo e monitoraggio energetico;

5) strumenti digitali a supporto di metodologie di economia circolare e sostenibilità;
6) tracciatura di prodotto e gestione della qualità;
7) sistemi digitali di supporto all’operatore;
8) tecnologie e sistemi digitali per la simulazione dei processi industriali;
9) tecnologia e processo additivo;
10) robotica collaborativa;
11) cyber‐Security industriale;
12) strumenti digitali a supporto di politiche di manutenzione 4.0;
13) strumenti digitali a supporto di politiche di lean4.0;
14)intelligenza artificiale e Big Data Analytics;
15)logistica interna e tracciabilità;
16) strumenti e soluzioni digitali basati per l’integrazione di reti 5G e tecnologie emergenti in ambito industriale;


Per maggiori informazioni:

Bandi Contributi Regione

Ultima modifica: Martedì 23 Febbraio 2021
Sabato 20 Febbraio 2021

Terzo Webinar formativo di “Eccellenze in Digitale”

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L’Ufficio PID Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio di Messina è lieta d’invitarvi al terzo Webinar formativo di “Eccellenze in Digitale”.


“I Social per il Business - Modulo I”
Vi aspettiamo: Mercoledì 03 Febbraio 2021 alle ore: 10:30
Non mancate!


L’iscrizione al webinar è gratuita e aperta a
tutti.
L’accesso
al link di seguito:


Google Meet: https://meet.google.com/ray-evck-abx


Si prega di condividere l’invito con colleghi e collaboratori!

GRAZIE!

Ultima modifica: Lunedì 22 Febbraio 2021
Mercoledì 17 Febbraio 2021

Più iscrizioni e meno cessazioni nel 2020, ma oltre 3.500 posti di lavoro in meno Blandina: «Il calo occupazionale è solo il primo degli effetti disastrosi generati dalla pandemia»

E’, certamente, il calo occupazionale il primo effetto generato dalla pandemia da Covid 19 nel 2020: - 3.645 posti di lavoro in meno rispetto al 2019.

Pur se la consistenza dell’imprenditoria messinese tra aperture e chiusure di imprese fa registrare un saldo positivo di 605 unità (nello stesso periodo del 2019, il saldo era +616), su uno stock complessivo di imprese pari a 62.808, la lettura del dato va, però, analizzata tenendo conto anche della contrazione del numero di addetti rispetto all’anno precedente (nel 2019, erano 134.360).

La variazione di iscrizioni rispetto al 2020 ha registrato un decremento percentuale pari a -18,6%, peggiore se paragonata alla tendenza nazionale (-17,2%). Se si guarda al settore produttivo, dove è più ampia l’iscrizione di nuove società, risalta in termini assoluti il settore del Commercio (+332), seguito da quello delle Costruzioni (+295) e dall’Agricoltura (+161), anche se in termini percentuali il Commercio segna, in confronto al 2019, una decrescita pari a – 0,3%, l’Agricoltura rimane invariata (0%), mentre le Costruzioni fanno registrare un leggero incremento: +0,1%. In leggera crescita percentuale rispetto al 2019 sono le iscrizioni nei settori Alloggio/Ristorazione (+0,2%), Attività Immobiliari (+0,1%), Attività professionali, scientifiche e tecniche (+0,1%) e di Noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto a esse (+0,1%).

«Il saldo tra le imprese iscritte e quelle cessate è sostanzialmente uguale – afferma il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina – nessuna flessione registrata è significativa. Ma questa non è, certamente, la fotografia di quel che sta accadendo perché le cessazioni hanno tempi molto più lunghi rispetto alle iscrizioni. Il dato che, invece, fa riflettere è che, sicuramente, il primo effetto concreto della pandemia è il calo verticale che si rileva sul piano occupazionale per quel che concerne i lavoratori a tempo determinato e quelli stagionali. E questo in un sistema in cui ancora i posti di lavoro sono garantiti, vista l’impossibilità di effettuare licenziamenti. Quando queste misure saranno rimosse, purtroppo, vedremo crescere esponenzialmente il numero di lavoratori che perderanno il proprio posto di lavoro. Per vedere gli effetti veri e preoccupanti dovuti alla pandemia, dobbiamo aspettare. Una proiezione va fatta analizzando l’intero contesto, facendo un’analisi sull’andamento nazionale, regionale e locale. Per questo, seguiamo attentamente le rilevazioni di centri studi accreditati, in modo da poter elaborare una strategia di recupero della produttività e di salvaguardia dei posti di lavoro nel nostro territorio. Una strategia che dev’essere condivisa da tutti gli attori istituzionali».

Le cessazioni non d’ufficio diminuiscono a livello provinciale in maniera più marcata rispetto al dato nazionale (-22,0% contro il -16%). Una migliore reattività del tessuto imprenditoriale di Messina rispetto alla media nazionale si evidenzia, soprattutto, nel comparto Trasporti e Spedizioni, dove si ha un decremento delle cessazioni pari al 46,9%, che si traduce in 26 attività cessate rispetto alle 50 del 2019. Un ulteriore settore con marcata diminuzione di cessazioni è quello delle Costruzioni (-34,1% cessate 2020: 234, cessate 2019: 357).

«Ma bisogna tener presente che, normalmente, le cancellazioni di attività dal Registro delle imprese si palesano nei primi tre mesi dell’anno - precisa il segretario generale della Camera di commercio, Paola Sabella - ed è in questo periodo che si attendono le maggiori ripercussioni della crisi dovuta alla pandemia. Per poter stabilire concretamente l’entità degli effetti prodotti nel 2020 dalla crisi pandemica sul tessuto imprenditoriale messinese, è necessario aspettare. Probabilmente, qualche dato in più lo avremo con le risultanze del primo trimestre dell’anno in corso, ma ci vorrà almeno un anno per registrare i danni subiti».

Rispetto al dato dell’anno precedente, nella provincia messinese crescono le imprese femminili dello 0,55% con un saldo positivo (+107), anche se il dato delle iscrizioni registra 186 unità in meno rispetto al 2019. Decrescono, al contempo, anche le imprese cessate (647), con una differenza pari a 118 unità rispetto all’anno precedente. Le nuove iscrizioni si dirigono nel settore del commercio (97 nuove imprese), dato che costituisce circa il 13% delle nuove iscrizioni; segue il comparto agricolo con 42 nuove iscrizioni e le “altre attività di servizi” (32).

Ultima modifica: Mercoledì 17 Febbraio 2021
Lunedì 15 Febbraio 2021

Smart Future Academy Messina Online 2021: l’intervento del presidente Blandina e del consigliere camerale Flora Mondello

«Girare il mondo per lavoro è un po’ come fare il viaggiatore», così il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina, nel raccontare il suo percorso professionale a oltre 3000 studenti degli istituti superiori messinesi intervenuti questa mattina a Smart Future Academy Messina Online 2021, l’evento di orientamento organizzato dall’associazione no profit Smart Future Academy, in collaborazione con Unioncamere e la Camera di commercio di Messina.


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«Dopo qualche anno, ho capito che, pur se il lavoro come allievo ufficiale mi piaceva molto, navigare mi allontanava dalla mia realtà e dai miei affetti – prosegue – per questo ho deciso di tornare e di iniziare una nuova attività, mantenendo sempre il contatto con il mare. Ho cominciato, così, la mia gavetta in una grande casa di spedizioni per poi conseguire quei titoli necessari per completare le mie competenze professionali. Ho creato la mia prima azienda a 25 anni, desideroso di avere qualcosa di mio, insieme ai miei fratelli e a un carissimo amico».

Nel parlare ai ragazzi delle sue esperienze imprenditoriali in campo marittimo, logistico e doganale, ma anche nella progettazione, realizzazione e gestione di attività e infrastrutture legate alla mobilità di merci e persone, Blandina ha, poi, sottolineato come la sua esperienza formativa e professionale più importante sia stata certamente quella che lo ha visto, nel ’91, amministratore di una grande azienda di Genova, specializzata nei cicli logistici del settore siderurgico.

Il presidente della Camera di commercio ha, inoltre, sottolineato la grande coesione del gruppo imprenditoriale che dirige: «Stiamo insieme come i rematori in una barca, convinti che l’obiettivo si raggiunga solo remando nella stessa direzione, con lo stesso spirito e con lo stesso schema di valori legati al nostro complesso aziendale. Come il rispetto per l’ambiente e la tutela del mare».

Infine, nel rispondere alle domande di alcuni studenti, Blandina ha evidenziato come manchi una visione complessiva delle politiche del mare: «Per questo la Camera ha reistituito la Consulta marittima, ricordando che Messina era la sede del Consolato del mare, e auspicando che possa diventare il luogo dove elaborare una strategia condivisa a favore del mare e dell’entroterra, che dal mare crea ricchezza».

Tra gli speakers dell’evento, anche l’imprenditrice Flora Mondello, consigliere camerale: «Raccontare la ragazza che sono stata, la mia formazione e il mio stile di vita credo abbia contribuito a sviluppare nei ragazzi la consapevolezza di chi è e cosa fa un imprenditore, soprattutto se donna, lontano da stereotipi di genere! Il mio augurio a loro è di inseguire il loro talento e non mollare mai!».

Ultima modifica: Lunedì 15 Febbraio 2021
Martedì 9 Febbraio 2021

Un viaggio virtuale nel mondo del lavoro: venerdì una platea di oltre 2500 studenti seguirà l’evento di orientamento “Smart Future Academy Messina 2021 Online”

Dall’imprenditoria al giornalismo, dall’architettura fino al marketing, passando per l’agricoltura. È un viaggio tra professioni e settori quello di Smart Future Academy Messina 2021 Online, l’evento online organizzato dall’associazione no-profit Smart Future Academy, in collaborazione con Unioncamere e la Camera di commercio di Messina. L’evento di orientamento, completamente gratuito e valido ai fini dei PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento), si terrà venerdì 12 febbraio dalle 8.30 alle 12.30 sulle piattaforme di Smart Future Academy.

L’iniziativa è rivolta alle scuole superiori della città dello Stretto e della provincia: a oggi, si sono già iscritti oltre 2500 ragazzi. «Mettere in relazione il mondo del lavoro con quello della scuola è estremamente importante – afferma il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina – per il sistema scolastico, per le imprese e per gli studenti. Avvicinare l’universo scuola alle realtà economiche e produttive è, infatti, fondamentale per ridurre il gap esistente tra competenze in uscita del sistema educativo e competenze richieste dal mondo imprenditoriale. Per questo, l’innovativo progetto di Smart Future Academy diventa un’opportunità da non perdere per i ragazzi che potranno interfacciarsi con chi il mondo lavorativo lo vive da anni, cogliendo suggerimenti importanti per progettare il proprio futuro».

L’incontro sarà aperto dalla presidente e co-founder di Smart Future Academy, Lilli Franceschetti e dal direttore dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, Stefano Suraniti. «Siamo in un periodo particolare - afferma la presidente di Smart Future Academy, Lilli Franceschetti - i primi mesi dell’anno scolastico 2020-2021 ci hanno dimostrato che i giovani sono pronti per andare avanti e il loro futuro non può aspettare. Il nostro obiettivo è quello di orientare i ragazzi e aiutarli a capire quali sono i loro sogni e le loro vere passioni attraverso la vera anima dei nostri eventi: la condivisione».

Sul palco di Smart Future Academy Messina 2021 Online, si alterneranno dieci relatori: il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina; il presidente della Società editrice sud e direttore editoriale della Gazzetta del Sud, Lino Morgante; il rettore dell’Università di Messina, Salvatore Cuzzocrea; il vicepresidente nazionale di Confcommercio giovani, Pietro Ambra; il presidente di Cna Messina, Costantino Di Nicolò; il direttore Marketing e Sustainability Ambassador del gruppo Irritec, Giulia Giuffrè; il Ten. Col. dell’Arma dei Carabinieri, Mauro Izzo; la giornalista e amministrativa Lilly La Fauci; l’arch. Flora Mondello, imprenditrice; il delegato regionale Coldiretti Giovani Impresa Sicilia, Massimo Piacentino.

I format degli interventi sono pensati per essere snelli e interattivi: 8 minuti di speech e 8 minuti di domande che gli studenti potranno inviare via social. In questi incontri gli ospiti racconteranno le loro esperienze personali e lavorative, i successi e gli insuccessi delle loro carriere, e com’è possibile realizzarsi seguendo la propria passione, con impegno, studio, disciplina ma anche gioia e divertimento.

Come partecipare: per la Scuola, è necessaria l’iscrizione online dell'istituto sul sito di Smart Future Academy alla pagina ISCRIZIONI (https://www.smartfutureacademy.it/iscrizione-istituti-scolastici/). Successivamente, la segreteria invierà una mail con tutte le informazioni per i docenti e per gli studenti per partecipare gratuitamente a Smart Future Academy Messina Online 2021.

Per ospiti o giornalisti, scrivere a info@smartfutureacademy per richiedere il link oppure l’accesso sul sito di Smart Future Academy.

Ultima modifica: Martedì 9 Febbraio 2021
Mercoledì 3 Febbraio 2021

START UP WEBINAR -27 gennaio 2021

Cosa sono le Startup, qual è la normativa che le regola, gli adempimenti e le agevolazioni previste. Parte da qui il seminario divulgativo promosso dall’Istituto Antonello e dalla Camera di commercio, nell’ambito del progetto “Educazione all’imprenditorialità” (PON 2014/2020), durante il quale Agata Denaro, funzionario camerale, e Maria Laura Vadalà, ufficio Pid della Camera di commercio, hanno illustrato agli studenti, in modalità web, il “mondo” delle startup in Italia e in Sicilia, soffermandosi anche sugli incentivi e gli incubatori esistenti.

Un’impresa viene definita “Startup innovativa” se si contraddistingue per lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.

In Italia, le Startup iscritte alla sezione speciale del Registro delle imprese, ai sensi del D.L. 179/2012, sono 11.946. In Sicilia, sono 522, poco meno del 5%: al 1. Posto c’é Palermo con 168 startup, seguita da Catania (142) e Messina (92).

Nel suo intervento, Agata Denaro ha posto l’accento sugli aspetti amministrativi delle Startup dalla loro introduzione, operata nel 2012 con il DL 179 detto anche “Carta costituzionale delle STARTUP innovative”, sui requisiti richiesti dalla legge e sui benefici concessi dalla legge. Nello specifico, il funzionario camerale ha illustrato gli incentivi fiscali all’investimento nel capitale di startup innovative, l’accesso gratuito e semplificato al Fondo di garanzia per le PMI, la trasformazione in PMI innovative senza soluzione di continuità, l’esonero da diritti camerali e imposte di bollo, la raccolta di capitali tramite campagne di equity crowdfunding, i servizi di internazionalizzazione alle imprese (ICE), le deroghe alla disciplina societaria ordinaria, la disciplina del lavoro flessibile, la proroga del termine per la copertura delle perdite, l’esonero del pagamento del diritto annuale e dell’iscrizione al Registro imprese, la remunerazione attraverso strumenti di partecipazione al capitale. E, infine, ha portato all’attenzione degli studenti alcuni casi pratici di Startup, come la società Sferagricola.

Maria Laura Vadalà ha, poi, evidenziato come, negli ultimi dieci o quindici anni, il fenomeno delle Startup sia notevolmente cresciuto nel nostro Paese, rilevando come il 73,3% fornisca servizi alle imprese, in particolare produzione di software e consulenza informatica 35,6%; attività di R&S, 13,8%; attività dei servizi d’informazione, 9,0%.

Il Pid della Camera di commercio ha anche affrontato la tematica relativa agli incubatori d’impresa, la cui azione sostiene la Startup aumentandone il suo tasso di sopravvivenza, costituisce un ponte tra imprese innovative e aziende e, non da ultimo, accelera lo sviluppo economico di un territorio.

Infine, ha acceso i riflettori su alcune startup innovative come “MyLillo”, il nuovo food delivery tutto messinese nato a gennaio da un’idea di un team di giovani under 35, per poi parlare agli studenti dell’esperienza dell’ing. Rossella Vadalà che ha vinto, con la startup “Edypak”, il MEDFEST’ 2019, fase finale del Progetto Italia -Malta I KNOW – finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale, svoltosi nei giorni scorsi all’Università de La Valletta a Malta.

Ultima modifica: Mercoledì 3 Febbraio 2021
Sabato 5 Dicembre 2020

Scirocco in diretta dalla Camera di commercio, intervista al Presidente Blandina

Camera di Commercio di Messina

 



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Ultima modifica: Venerdì 11 Dicembre 2020
Lunedì 23 Novembre 2020

Riparte il progetto Eccellenze in digitale in collaborazione con Unioncamere e Google: formazione gratuita per lavoratori e imprese

Camera di Commercio di Messina

 


Il 25 novembre alle ore 10:00, il PID – Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio di Messina organizza il Webinar introduttivo:

La presenza online per le PMI - costruiamola insieme

 

La Camera di Commercio di Messina è lieta di annunciare che il progettoEccellenze in Digitale ripartecon la nuova edizione2020/2021, con interessanti novità in risposta alle problematiche dovute al Covid.

 

Eccellenze in digitale nasce dalla collaborazione tra Unioncameree Google con le Camere di Commercio, per aiutare le imprese a scoprire il web, gli strumenti digitali e l’utilità di essere presenti online.

Quest’anno, il progetto è finanziato da Google.org, e permetterà alle aziende di formare gratuitamente imprenditori e il personale aziendaleaumentandone le competenze digitaliper supportare al meglio le imprese in questo periodo complesso.

 

Potranno prendere parte alle attività del progetto tutti i lavoratori: dall’amministratore, a chi si occupa di comunicazione fino ad arrivare ai dipendenti interessati agli strumenti web ed a tirocinanti e collaboratori.

 

La Camera di Commercio di Messina prende parte al progetto e dà avvio alle attività con un webinar di formazione che si terrà il 25 novembre dalle ore 10:00, dedicato agli Strumenti di apprendimento e analisi per gestire la propria presenza online.

 

L’iscrizione al webinar è gratuita e aperta a tutti.

L’accessoal link di seguito:

 

Google Meet: https://meet.google.com/mkp-sebj-beu

 

Si prega di condividere l’invito con colleghi e collaboratori! GRAZIE!

Ultima modifica: Mercoledì 9 Dicembre 2020