Sabato 30 Maggio 2026
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Sono 140 le imprese messinesi che hanno conseguito la certificazione di genere, delle quali 78 hanno sede legale nel territorio peloritano. Il settore trainante è quello delle Costruzioni, che conta 45 certificazioni, pari al 32% del totale. Seguono i settori della Fornitura di acqua, reti fognarie e gestione rifiuti con 14 certificazioni (10%) e le Attività professionali, scientifiche e tecniche con 12 certificazioni (9%).
Questo quanto è emerso durante il convegno “L’Italia in chiave di genere. Lavoro, impresa e partecipazione femminile per la crescita del paese”, organizzato dalla Camera di commercio e dall’ufficio della consigliera di Parità della città metropolitana, svoltosi oggi pomeriggio al Palazzo camerale. «Studi statistici dimostrano che le aziende che hanno maggiore competitività sono quelle che puntano sull’inclusività – afferma il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina - un ambiente di lavoro inclusivo, infatti, favorisce l’incremento della creatività, dell’innovazione e della produttività. Fattori che implicano anche una maggiore attrattività per gli investitori. E l’inclusione e il potenziamento delle diversità passano anche e soprattutto per la lotta alle discriminazioni di genere in ambito lavorativo. Non a caso, la parità di genere è tra gli obiettivi dell’Agenda 2030 ed è riconosciuta dall’Unione europea come fattore trainante della crescita economica. E la certificazione di genere va esattamente in questa direzione».
Presenti al convegno anche la segretaria generale dell’Ente camerale, Paola Sabella; la consigliera nazionale di Parità, Filomena D’Antini, la vicesegretaria generale di Unioncamere nazionale, Tiziana Pompei; e la consigliera di Parità della città metropolitana, Mariella Crisafulli, che ha moderato i lavori. «Insieme alla consigliera di Parità della città metropolitana e della Regione Siciliana, abbiamo voluto creare un’occasione che riunisse istituzioni, ordini professionali e imprese – dichiara Filomena D’Antini - per analizzare criticità, progressi e prospettive. Il sistema nazionale di certificazione della parità di genere è, oggi, uno strumento fondamentale per accompagnare le aziende verso modelli organizzativi più equi e inclusivi. Le testimonianze delle realtà del territorio che hanno ottenuto la certificazione dimostrano che investire sulla parità non è soltanto un atto di responsabilità, ma anche una scelta che produce valore, competitività e qualità del lavoro».
«Gli obiettivi del Pnrr prevedevano almeno 3.000 imprese certificate entro il 30 giugno 2026 – sottolinea Tiziana Pompei - di cui almeno il 60% costituito da piccole e medie imprese. Il traguardo è stato ampiamente superato, confermando la certificazione della parità di genere come la quarta certificazione più utilizzata. L’accordo tra Unioncamere e il dipartimento per le Pari opportunità, finalizzato all’implementazione della certificazione della parità di genere, ha colto, quindi, nel segno e, soprattutto, sta contribuendo in misura determinante alla diffusione della cultura della parità».
In apertura dei lavori, i saluti istituzionali del presidente Blandina; della rettrice, Giovanna Spatari; della dirigente Inail, Mariagiovanna Costanza; e del presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Messina, Enrico Spicuzza. A seguire, la tavola rotonda con il direttore provinciale dell’Inps, Gaetano Minutoli; la presidente del Comitato imprenditoria femminile della Camera di commercio, Cettina Scaffidi; e, da remoto, il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro, Rosario De Luca, e il direttore interregionale del Centro dell’Ispettorato nazionale del lavoro, Stefano Marconi.
A portare la propria testimonianza, sono stati Simona Raymo per l’azienda “Simone Gatto”; Cono Galipò per la “Cooperativa servizi sociali”; Piera Calderone per la “Caronte & Tourist”; e Alessandra Savino per il consorzio “La Cascina”.


Oggi, al Palazzo camerale, l'incontro con le imprese organizzato dalla Camera di commercio e dalla cooperativa sociale Medihospes per illustrare opportunità e vantaggi connessi all’inserimento in azienda di giovani migranti



L’Osservatorio Sostenibilità, promosso dalla Camera di Commercio di Messina in sinergia con i principali stakeholder istituzionali e le Associazioni di categoria del territorio, nasce con l'obiettivo di monitorare e diffondere i dati relativi ai temi di sostenibilità Sociale, Ambientale e di Governance delle imprese di tutta Messina e provincia.
L'iniziativa si propone di supportare le scelte strategiche degli attori pubblici e privati, fornendo una mappatura chiara della transizione green e della cultura della Sostenibilità tra le imprese del territorio locale. La realizzazione del primo Osservatorio di Sostenibilità per le imprese di Messina sarà un'occasione unica per misurare le necessità reali del nostro tessuto economico guardando alle grandi sfide ambientali, sociali e di governance.

Il presidente della Camera di commercio e di Uniontrasporti, Ivo Blandina, all'incontro "Piattaforma logistica di Giammoro e del traffico contenitori avviata da Duferco Terminal Mediterraneo e Maersk", svoltosi questa mattina al Palazzo camerale.

La Camera di commercio comunica che da lunedì 2 marzo 2026 lo Sportello polifunzionale sarà aperto il lunedì, il martedì, il giovedì e il venerdì dalle 8.45 alle 12.
Il mercoledì pomeriggio, l’orario rimane immutato, dalle 15 alle 16.30.
Si comunica, inoltre, che in caso di eccessiva affluenza, l’ultimo utente in fila sarà ricevuto entro e non oltre i 30 minuti successivi alla chiusura programmata.
L’evento “Stare bene con gusto” dedicato alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche peloritane e alla promozione della salute, con il patrocinio dell’ASP Messina, e la compartecipazione della Camera di Commercio di Messina si svolgerà domenica 1 marzo alla Camera di Commercio. La tappa messinese rientra nel più ampio progetto itinerante, fortemente voluto da Sergio Malizia, Governatore del Rotary Distretto 2110 Sicilia e Malta, e denominato “Insieme con gioia nel Rotary per la valorizzazione dei territori e delle sue eccellenze” che toccherà tutte le province siciliane e Malta.
MESSINA – Le “Donne del Vino Sicilia” sono partner dell’iniziativa “Stare bene con gusto”, organizzata a Messina dai Rotary Club dell’Area Peloritana, con il patrocinio dell’ASP Messina e la compartecipazione della Camera di Commercio di Messina, e dedicata alla valorizzazione del territorio e delle eccellenze enogastronomiche e alla promozione della salute della comunità.
La delegazione siciliana dell’Associazione, guidata dall’architetto rotariano Flora Mondello, ha sposato con favore l’iniziativa messa in campo dal Governatore del Rotary, Sergio Malizia, che ha, tra gli obiettivi, anche la valorizzazione del ricco patrimonio enologico dell’isola.
«Un anno fa, quando sono stata nominata delegata del Rotary per l’area peloritana della Commissione valorizzazione del territorio - spiega Flora Mondello - ho subito pensato a quali stakeholder interpellare per creare proficue sinergie per la tappa peloritana di questo ambizioso progetto. Il destino – continua - ha voluto che diventassi delegata regionale delle Donne del Vino: da lì la collaborazione sinergica tra il Rotary e l’Associazione è stata più che naturale».
L’evento - che si svolgerà domenica 1 marzo presso la Camera di Commercio di Messina - rientra nell’ambito del più ampio progetto promosso dal Governatore del Distretto 2110 Sicilia Malta, che farà tappa a Malta e nelle nove province siciliane e si concluderà il 7 giugno a Palermo. L’iniziativa denominata “Insieme con gioia nel Rotary per la valorizzazione dei territori e delle sue eccellenze” vedrà il coinvolgimento di tutti i Rotary Club della provincia che sono: RC Messina, RC Milazzo, RC Taormina RC, RC Sant’Agata di Militello, RC Lipari Arcipelago Eoliano, RC Patti Terra del Tindari, RC Messina Stretto di Messina, RC Messina Peloro, RC Barcellona Pozzo di Gotto, RC Valle del Mela, RC Capo d’Orlando.
«L’obiettivo del Rotary – ha affermato Sergio Malizia, Governatore del Distretto 2110 Rotary Sicilia Malta per l'anno 2025-2026 – è quello di fare attività di servizio che possano contribuire a soddisfare i bisogni delle comunità, attraverso le professionalità e il tempo dei rotariani. Questa iniziativa nasce per promuovere le eccellenze dei territori che visiteremo. Ogni tappa sarà differente e il ricavato permetterà al Rotary Foundation di finanziare progetti per il territorio e a livello internazionale».
«Dovendo organizzare la tappa peloritana di questo progetto – afferma Flora Mondello - mi sono ispirata al tema Rotary international 2025-2026 “Uniti per fare del bene” e da lì, con il prezioso contributo dei soci medici si è attivato, con il patrocinio dell’ASP, il nostro Service sanitario a servizio della cittadinanza tutta. La seconda parte, comune a tutte le tappe, va a valorizzare il patrimonio enogastronomico locale, e con le nostre socie (Donne del Vino del territorio peloritano ed etneo) siamo pronte a supportare e valorizzare i vini delle nostre associate, offrendo agli ospiti un calice di storia, di passione e professionalità, perché noi donne del vino questo raccontiamo: storie di Sicilia e di resilienza. Assieme a noi – continua la produttrice vinicola, Presidente del Consorzio Mamertino DOC – saranno presenti tante eccellenti realtà territoriali che subito hanno dato la loro disponibilità per questo evento benefico. Dall’incontro di questi due momenti nasce il titolo della nostra tappa Stare bene con gusto» – conclude Flora Mondello.
«Ogni tappa sarà differente – conclude il coordinatore regionale Rotary, Franco Saccà, – e sarà un modo per stare insieme tra rotariani, facendo del bene al territorio che è la nostra mission».
LA TAPPA DI MESSINA HA TRE FINALITÀ:
IL PROGRAMMA
Ore 10.00 /13.00 Camera di Commercio:
Attività di service in collaborazione con ASP Messina:
- Info point screening oncologici ASP Messina
- Prenotazioni mammografie per la prevenzione del tumore della mammella
- Prenotazioni di PAP Test/ HPV DNA Test per la prevenzione del tumore del collo dell'utero
- Distribuzione kit per la ricerca del sangue occulto per la prevenzione del tumore del colon.
A cura dell' UOC Centro Gestionale Screening Direttore d.ssa R. Cuffari:
- screening sanitari ad opera dei medici dei club
Ore 13.00 / 16.00 Sala Borsa della Camera di Commercio di Messina:
- Saluti istituzionali
- Pranzo degustazione a base dei prodotti tipici locali offerti da aziende del territorio (contributo di partecipazione € 20 p.p.)
Elenco aziende partecipanti: Panificio Francesco Arena - Pasticceria Irrera – Gelateria Giuseppe Arena – Azienda agricola Fonti olio e sapori – Azienda agricola Virgona – Azienda agricola Mandarano - Azienda agricola Funghi Sarra -Tenute Ceraolo – Gaglio Vignaioli - Caravaglio – Azienda Milio – Il Saraceno – Frantoio Terra dei Principi - Eventi divini
LE DONNE DEL VINO
Fondata nel 1988 su iniziativa di Elisabetta Tognana, l’Associazione Nazionale Le Donne del Vino è un’organizzazione senza scopo di lucro che promuove la cultura del vino e valorizza il ruolo delle donne lungo tutta la filiera enologica e nella società. Le Donne del Vino sono imprenditrici poliedriche, spesso alla guida di più realtà: cantine, agriturismi, ristoranti. Sono dinamiche, curiose, aperte all’innovazione. Viaggiano, si formano, partecipano attivamente a fiere ed eventi nazionali e internazionali. Non solo produttrici di vino: l’associazione accoglie anche ristoratrici, enotecarie, sommelier, giornaliste, avvocate, architette e professioniste di ogni ambito del settore vitivinicolo. Negli anni si sono distinte per il loro impegno nella sostenibilità, nella tutela dei vitigni autoctoni rari e nella salvaguardia dei vigneti storici. Accanto alle iniziative legate al mondo vitivinicolo, sono da sempre attive anche nel campo della solidarietà e della beneficenza.
Sono presenti in tutte le regioni italiane, con attività locali coordinate da una Delegata regionale, per costruire ogni giorno una rete sempre più forte, consapevole e inclusiva.
