News del Registro Imprese

 La tua PEC è attiva?

AVVIO PROCEDIMENTO CANCELLAZIONE D'UFFICIO

PEC SCADUTE / REVOCATE / INATTIVE / DUPLICATE

(Determina Dir.le n. 9 del 25 ottobre 2023)

 

Gli articoli 16, commi 6, 6-bis e 6-ter del D.L. n. 185/2008 e 5, comma 2, del D.L. n. 179/2012, come modificati dall’art. 37 del D.L. 16 luglio 2020, n. 76 (“Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale”) prescrivono un obbligo per le imprese attive – sia societarie che individuali – di dotarsi di un valido indirizzo di PEC da depositare presso il R.I. camerale.

Detto domicilio digitale deve essere attivo e univoco.

Poiché le imprese in elenco (v. allegati) hanno un domicilio digitale/PEC non valido (inesistente o revocato dal gestore o scaduto o duplicato), ai sensi della vigente normativa è stato avviato nei confronti delle medesime imprese, con determina dirigenziale n. 9 del 25 ottobre 2023, un procedimento d’ufficio finalizzato alla cancellazione del domicilio digitale/indirizzo posta elettronica certificata (PEC) iscritto nel Registro delle imprese.

Le imprese interessate hanno tempo sino alle ore 00:00 del 26 novembre 2023 per comunicare al R.I. un nuovo indirizzo PEC che dovrà essere ATTIVO e nella titolarità esclusiva dell'impresa.

In difetto, l'ufficio provvederà all'iscrizione della cancellazione del domicilio digitale non valido.

Le imprese, il cui indirizzo PEC sarà stato cancellato d'ufficio, saranno ritenute inadempienti all'obbligo di legge e incorreranno in specifiche procedure sanzionatorie, comprese quelle pecuniarie.

Successivamente l'anzidetta cancellazione, il Conservatore del Registro delle imprese avvierà il procedimento per applicare alle imprese inosservanti la sanzione amministrativa di cui agli art.2194 e 2630 cod. civ. e per assegnare d'ufficio un nuovo domicilio digitale presso il cassetto digitale dell'imprenditore secondo quanto previsto dall'art. 37 del Decreto Legge 16 luglio 2020, n. 76.

Per effettuare l'adempimento di iscrizione di un nuovo domicilio digitale, TUTTE LE IMPRESE (Società e Ditte individuali) potranno utilizzare le modalità ordinarie per la presentazione delle domande al Registro delle imprese, ovvero, SOLO LE DITTE INDIVIDUALI potranno utilizzare la modalità semplificata, accedendo alla piattaforma https://ipec-registroimprese.infocamere.it/ipec/do/Home.action?x=XXX.

Per verificare la validità del proprio domicilio digitale dichiarato e ottenere ulteriori informazioni si potrà consultare l'apposito portale reso disponibile all’indirizzo: https://domiciliodigitale.unioncamere.gov.it/home

In ossequio al disposto dell’art. 8 della legge 241/90, si comunica, altresì, quanto analiticamente specificato:

  1. l’amministrazione competente è la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Messina;
  2. il soggetto competente all’emanazione del provvedimento è il Conservatore del Registro Imprese;
  3. l’oggetto del procedimento promosso è l’iscrizione d’ufficio ai sensi dell’art. 37 del D.L. 16 luglio 2020, n. 76;
  4. la persona responsabile del procedimento è la dr.ssa Agata Denaro (Resp. “Procedimenti ed iscrizioni d’ufficio” - Servizio Registro imprese - Area II);
  5. per l’eventuale visione degli atti del procedimento e/o eventuali chiarimenti è possibile rivolgersi al Responsabile del procedimento (e-mail: agata.denaro@me.camcom.it), previa richiesta di appuntamento anche in modalità remota sull'applicazione Meet di Google;
  6. l’unità organizzativa competente è il Servizio II “Registro delle imprese, Repertorio Economico Amministrativo” nell’ambito dell’Area dirigenziale II della Camera di Commercio di Messina, presso cui potrà prendere visione degli atti;
  7. il domicilio digitale dell'Amministrazione è il seguente: cciaa.messina@me.legalmail.camcom.it;
  8. l’accesso ai dati e agli atti dell’impresa potrà essere effettuato attraverso il Cassetto digitale dell’imprenditore al seguente link https://impresa.italia.it

 

Il presente avviso vale quale comunicazione dell'avvio del procedimento ai sensi dell'art.8 della legge 241/90.

Messina, lì 25 ottobre 2023

 

IL CONSERVATORE DEL REGISTRO DELLE IMPRESE

Dott.ssa Paola Sabella

 

Allegati: 

 

Per informazioni:

Agata Denaro

tel. 090-7772 256

agata.denaro@me.camcom.it

 

Rosalba Prete

tel. 090-7772 243

rosalba.prete@me.camcom.it

 


Manuale nazionale per il deposito dei bilanci - Campagna Bilanci 2023

Viene pubblicato il Manuale nazionale per il deposito dei bilanci al registro delle imprese.

Il manuale nazionale guida in modo chiaro e dettagliato alla compilazione e all'invio telematico del bilancio d'esercizio.

 

La Camera di Commercio di Messina NON accetta la procura.

Di conseguenza la presentazione del bilancio dovrà essere effettuata da parte o dell'obbligato o del professionista incaricato

 


 NUOVE MODALITA' PRESENTAZIONE PRATICHE PER AVVIO ATTIVITA'

COMMERCIO ALL'INGROSSO

In maniera coerente con quanto già messo in pratica da altre Camere di Commercio che accettano le denunce di inizio/modifica/cessazione attività inerenti il commercio all'ingrosso solo se presentate tramite il SUAP del Comune ove ha sede l'impresa ovvero dove viene svolta l'attività, e tenuto conto del processo generale di gestione telematica delle pratiche di avvio di qualsiasi attività sul territorio, la Camera di Commercio di Messina

AVVERTE

che dal 15 giugno 2022 sarà consentito il deposito di domande telematiche nel RI/REA riguardanti il commercio all'ingrosso di prodotti alimentari o non alimentari, con o senza deposito, solo se presentate contestualmente al SUAP del Comune competente.


NOTA OPERATIVA DEL CONSERVATORE

10 MARZO 2020

 

ANNOTAZIONE ATTIVITA' NON AVVIATE 

 

E' stato riferito a questo conservatore che numerosi utenti – per conto soprattutto di titolari di ditte individuali – richiedono l'annotazione di attività mai avviate, giustificando tale esigenza con la necessità di dover concorrere a bandi per la concessione di contributi/finanziamenti regionali ed europei.

 

Si ricorda che, a mente dell'art.9 del D.L. n.7/07, nulla vieta che un'impresa si costituisca senza che abbia intrapreso l'effettivo esercizio dell'attività e ciò in quanto la costituzione può benissimo rappresentare quella fase, precedente l'avvio vero e proprio, necessaria a porre in essere una serie di operazioni e atti preparatori per la realizzazione dell'investimento.

In questo caso, la “costituzione” e la descrizione dell'attività che si intende svolgere sono presentate solo ai fini IVA. L'impresa viene iscritta nel R.I. come INATTIVA.

 

Non si consente invece che un'impresa già costituita ed ATTIVA richieda ed ottenga l'annotazione per un'attività che, al momento della richiesta, non sia nemmeno iniziata, al di là che si tratti di un'attività libera ovvero ad una soggetta ad un particolare regime autorizzatorio.

In quest'ultimo caso, in particolare, il rilascio della ricevuta di presentazione non può costituire di per sé elemento di legittimazione dell'inizio attività.

 

La certificazione camerale attesterebbe infatti una situazione che non è neanche in via di sviluppo ma solo in fase progettuale.

Ciò contraddirebbe quella che è la funzione principale del R.I. di assicurare completezza e certezza delle notizie in esso contenute.

 

Tuttavia, considerata la grave crisi economica che attraversa il paese e la difficoltà per le imprese di accedere al credito, questo conservatore stabilisce che potranno essere accettate le richieste di attribuzione di un codice ATECO unicamente con le istruzioni di seguito riportate. 

  

DITTA INDIVIDUALE

 

termine : nessuno

obbligato : il titolare; legittimati : il commercialista, il consulente del lavoro

 

  • MOD.I2 + mod. NOTE contenenti la seguente indicazione :

  • Istanza presentata quale adempimento propedeutico allo svolgimento dell'attività di ….......... - classificata con codice ATECO …..... - che sarà esercitata in forma di impresa;

  • Costi : € 18,00

 

SOCIETA'

 

termine : nessuno

obbligato : il legale rappresentante; legittimati : il commercialista, il consulente del lavoro

 

  • MOD.UL + mod. NOTE contenenti la seguente indicazione :

  • Istanza presentata quale adempimento propedeutico allo svolgimento dell'attività di ….......... - classificata con codice ATECO …..... - che sarà esercitata in forma di impresa;

  • Costi : € 30,00




L'ufficio del R.I. , come da ordine i servizio del 17/02 scorso del Conservatore, non esigerà più la tassa di concessioni governative per la S.C.I.A. riguardante le leggi speciali, in linea con le risposte dell'Agenzia delle Entrate agli interpelli del CIDEC Campania e Unioncamere Lombardia. 

 

getacro.gif (2 Kb) ORDINE DI SERVIZIO nr. 1 del 17 febbraio 2016



 NOTA OPERATIVA DEL CONSERVATORE - 03/02/2016 -

Trasmissione telematica eseguita da dottore commercialista

 

Con riferimento alla gestione delle pratiche telematiche, tenuto conto delle aspettative dei dottori commercialisti e degli iscritti nella sez. A dell'Albo, cui la legge riconosce da tempo ampie prerogative

si consente che

 

le istanze telematiche dirette al registro delle imprese possano essere sottoscritte digitalmente e trasmesse a cura dei professionisti iscritti nella sez. A dell'Albo dei dottori Commercialisti e degli esperti contabili nell'esercizio delle loro funzioni, su procura dei soggetti tenuti ad eseguire l'adempimento di che trattasi.

Il professionista dovrà rendere nel modulo Note (mod.XX) una dichiarazione, come di seguito indicato.

 

/ NOTE

Il sottoscritto dott./dr.ssa ______________________________, nt. a ___________il ___________, consapevole delle responsabilità penali previste in caso di falsa dichiarazione, ai sensi degli artt. 445/2000, DICHIARA :

  1. di essere iscritto all'ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili della provincia di __________ al nr. _____ e di non avere provvedimenti disciplinari in corso che comportino la sospensione della professione;

  2. di essere stato incaricato a trasmettere la pratica telematica al R.I. e ad eseguire le formalità pubblicitarie inerenti la medesima da parte del/i soggetto/i che, a questo scopo, ha/hanno rilasciato idonea procura speciale che si allega.

     

    Il professionista in possesso della firma di ruolo è affrancato dal rendere nel modulo Note qualsiasi dichiarazione.

 

La presente disposizione è integrata dal modello di procura speciale.

getacro.gif (2 Kb) Procura speciale RISERVATA AI PROFESSIONISTI ISCRITTI SEZ A

doc.gif (2 Kb) Procura speciale RISERVATA AI PROFESSIONISTI ISCRITTI SEZ A

Ultima modifica: Mercoledì 25 Ottobre 2023